Società Nuova gestisce il Micronido Mon Petit a Paludi (Alpago) dall’ottobre del 2025, ma la storia del nido è iniziata nel 2005 quando Monica Funes e sua mamma, Gina Bortoluzzi, hanno aperto quello che al tempo era il primo asilo Nido della zona dell’Alpago. Oggi le incontriamo per una chiacchierata.
Dall’idea all’apertura
Vent’anni fa la normativa regionale in tema di asili nido non era ancora completa, mentre cresceva il bisogno delle famiglie di un servizio strutturato per la prima infanzia. Monica, all’epoca insegnante di Scuola dell’Infanzia, decide di lanciarsi in un progetto nel quale crede moltissimo e del quale conosce l’importanza.
Ci mette intraprendenza e tanto coraggio.
Sceglie la zona artigianale di Paludi, dove trova lo spazio adatto: al piano terra, ampio e luminoso, con un cortile esterno. Effettua importanti lavori di adeguamento e a gennaio 2005 apre le porte del Micronido Mon Petit.
La linea educativa
La scelta si rivela azzeccata e il Mon Petit si contraddistingue per un’offerta educativa che mette al centro i bisogni dei bambini e delle bambine, con attività pensate per conoscere se stessi e crescere in un ambiente che favorisce la scoperta e l’autonomia. “Preparavamo i pop corn sgranando le pannocchie. Leggevamo le storie nell’angolo morbido e nel fine settimana i bambini sceglievano i libri da portare a casa per continuare a leggere in famiglia. Andavamo alla scoperta del territorio e del mutare della natura con il cambiare delle stagioni.”
Ascoltando le parole di Monica ritroviamo la linea educativa di Società Nuova: un apprendimento olistico, attraverso una serie di esperienze pratiche che bambini e bambine possono fare e rifare senza limiti di tempo, fino a soddisfare la propria necessità di conoscere e di mettersi alla prova, coinvolgendo la mente e il corpo, l’emotività e la razionalità.
La parola a Gina
Oggi l’emozione la leggiamo negli occhi di Monica e di sua mamma Gina.
“Non sarei riuscita a costruire tutto questo da sola, con me dal primo giorno c’è stata anche mia mamma”.
Gina che molti in Alpago ricordano come una maestra speciale, ci racconta com’è iniziata questa avventura.
“Al tempo lavoravo come cameriera a Belluno, quando mia figlia mi ha chiesto di seguirla ho detto di no. Temevo per lei. Lasciare un lavoro sicuro per un progetto tutto da consolidare mi sembrava una scelta azzardata, ma poi ho ceduto. Ho sempre amato i bambini e le bambine, non potevo tirarmi indietro e ho fatto bene: ogni giorno passato qui è stato meraviglioso.”
Non si può non farsi trascinare dalle parole di Gina.
I suoi ricordi hanno il profumo della primavera e dei pranzi all’aria aperta “quando era pi al parecio che tut al resto, ma per i piccoli era un’avventura”. Hanno il ritmo delle filastrocche “quante canzoni abbiamo cantato insieme” e il calore delle relazioni speciali, quelle tra i bambini “qui sono nate amicizie continuate alla scuola dell’Infanzia e alla Primaria” e con le educatrici “a casa ho ancora il ciuccio che una bambina ha affidato a me l’ultimo giorno di frequenza, prima del grande salto alla Scuola dell’Infanzia.”
Ci siamo salutate con la promessa di rivederci ancora, di trovare delle occasioni di confronto e compagnia perché il Micronido Mon Petit continui ad essere lo spazio dei bambini e delle bambine ma anche delle famiglie e della comunità che insieme educa, accoglie e accompagna.
Il Micronico Mon Petit si trova a Paludi (Alpago) per info: 378 302 1590 monpetit@societanuova.eu
Nella foto: Elena Monti coordinatrice del Micronido, Gina Bortoluzzi, Monica Funes
