“Chiusa una porta, si apre un portone” A. G. Bell
E così dopo più di 30 anni, giovedì 6 marzo, si sono chiuse le porte della Comunità Alloggio per persone con disabilità “Casa Polit”, e si sono aperte quelle di “Casa Lungardo“.
In questi 30 anni molte persone sono passate per le porte di Casa Polit: per abitarci un breve periodo oppure per rimanerci fino ad oggi.
Negli anni la Comunità, gestita da Società Nuova, si è allargata e dai primi 5 ospiti oggi è accreditata dalla Regione Veneto per poter accogliere fino a 10 persone con disabilità: 8 in residenza e 2 in regime temporaneo.
La Comunità Alloggio ha lo scopo di fornire una casa alle persone con disabilità che, per svariate ragioni, non possono più rimanere all’interno della propria famiglia di origine e che in questo modo possono avere una vita autonoma.
Attualmente la Comunità Alloggio ospita 3 uomini e 5 donne tra i 26 e i 65 anni.
Al suo interno 4 persone frequentano il Centro Diurno per persone con disabilità di Belluno, 2 lavorano presso aziende locali e 2 seguono dei progetti di inserimento in contesto lavorativo in alcune realtà del Bellunese.
E cosa si fa all’interno di una Comunità Alloggio?
Si vive la vita di tutti i giorni come una grande famiglia allargata con l’aiuto e il supporto di operatori addetti all’assistenza, un’educatrice e un coordinatore.
E il nuovo portone si è aperto in via Lungardo 75, sopra gli uffici amministrativi di Società Nuova.
La Cooperativa ha deciso di investire e ristrutturare gli appartamenti al primo piano della sua sede per creare una nuova casa e un nuovo spazio la nuova Comunità Alloggio “Casa Lungardo”.
Ecco i pareri dei nostri ospiti nella nuova residenza:
A Giovanna piace molto la sua stanza
A Federica piace tanto la cucina perché è più raccolta.
Annalucia ama il nuovo materasso perché è più comodo e sostiene bene le sue gambe mentre dorme
A Gianfranco piace tutto e stanotte ha dormito proprio di gusto
Per Fabio fa più casa
A Denise piace tanto l’enorme terrazza e a Rosalia la camera nuova
A Nico piace tutto
