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19/09/2019

socIO l'intervista a Damiano


Per la rubrica #socIO, che ci fa conoscere i soci lavoratori di Società Nuova, oggi intervistiamo Damiano, dal 2015 coordinatore di diversi servizi.

Intervistare Damiano non è semplice, è uno che parla poco eppure di cose da dire ne avrebbe molte. Ma lui è fatto così, è pacato e silenzioso, più dedito all’ascolto che al chiacchiericcio e quando sei il coordinatore di due comunità alloggio e di diversi progetti legati alla disabilità, saper ascoltare è fondamentale.

Laureato in psicologia con una specializzazione in psicoterapia, Damiano ha scelto di lavorare con Società Nuova per la pluralità di servizi che la nostra cooperativa offre.

“Siamo una Cooperativa che, da 40 anni, non si ferma. Guardiamo avanti, riusciamo ad indagare le necessità delle persone che vivono nella provincia di Belluno e ci prodighiamo per dare loro delle risposte concrete. Questo è un compito difficile da portare avanti ma credo sia il nostro valore aggiunto, quello per cui tutti noi a Società Nuova lavoriamo”.

Tra i compiti di Damiano c’è il coordinamento di due comunità alloggio, si tratta di servizi residenziali dove persone con disabilità lieve (Casa Polit) e disabilità medio-grave (Villa Anna) vivono e riescono, pian piano e con il supporto di educatori ed operatori, a sviluppare delle autonomie.

“A Casa Polit ci sono 9 ospiti, 18 a Villa Anna. Nelle due strutture lavorano 3 educatrici, 18 operatori socio sanitari, un autista e due volontari. Coordinare il lavoro di queste persone vuol dire occuparsi dei documenti, dei turni del personale e della programmazione delle attività, ma significa anche sentirsi parte di una famiglia. Il clima che si respira in queste strutture è lo stesso di una casa, con le problematiche che possono insorgere tra coinquilini: monitorarne l’andamento e prevenire possibili complicazioni è fondamentale, un lavoro che non riuscirei a compiere senza il prezioso supporto degli operatori.”

Prove di Volo invece è un progetto dell’ANFFAS e il compito di Damiano è coordinare il lavoro di operatori ed educatori. “Sono 4 i lavoratori di Società Nuova coinvolti in questo progetto, che si sviluppa durante i fine settimana e che permette alle persone con disabilità di sperimentare percorsi di indipendenza e rafforzamento delle proprie capacità, fuori dall’ambito familiare.”

“Un altro progetto che seguo è dedicato sia agli ospiti delle comunità alloggio che ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico del progetto Con-Tatto. Due giorni a settimana hanno la possibilità di recarsi a lavorare presso l’azienda Agricola Cazzaro di Prapavei.
Il progetto pensato e realizzato dal GAB Belluno ha come finalità lo sviluppo di autonomie e di capacità relazionali che il lavoro di gruppo aiuta a sviluppare.”

Come coordinatore Damiano deve necessariamente occuparsi anche delle carte: certificazioni, permessi e autorizzazioni sono il suo pane quotidiano. Ci spiega come le convenzioni, ad esempio, per essere attuate debbano riportare nel dettaglio gli standard di funzionamento e la qualità dei servizi offerti da Società Nuova. Ci sono poi gli accreditamenti e le autorizzazioni che vanno entrambi richiesti o rinnovati ogni tre anni, pena l’esclusione dalla partecipazione ai bandi e alle convenzioni. Tutti questi passaggi sono necessari per l’attuazione e il prosieguo dei servizi e Damiano se ne occupa con attenzione, anche se lui non è fatto per stare dietro una scrivania.

Oltre le riunioni, i documenti, lo schermo del pc ci sono sempre le persone, con i loro bisogni e necessità. Queste persone Damiano le conosce bene e per ognuna di loro ne ricorda il nome, il carattere, le fragilità ma soprattutto le conquiste, come quando una ragazza ospite di Villa Anna ha iniziato a fare la lavatrice. “mettere i capi nel cestello, aggiungere il detersivo e far partire il programma, possono sembrare obiettivi piccoli ma in realtà sono importanti, perché per chi è portatore di disabilità anche imparare a fare il bucato è una conquista, una prova di autonomia raggiunta”.