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28/11/2019

La Coccinella - il giornalino del Centro Diurno di Agordo.


All’interno del Centro Diurno per persone con disabilità di Agordo, c’è una redazione che vanta un variegato team di giornalisti. Uomini e donne appassionati di temi diversi e che, attraverso la scrittura di approfonditi articoli, compiono un’interessante opera di divulgazione.


Questa mattina mi hanno ospitata all’interno del loro gruppo di lavoro raccontandomi come è nato e come si sviluppa il periodico La Coccinella

Sul tavolo ci sono dei fogli, Annalucia ha appena consegnato il suo ultimo pezzo. “Il mio articolo parla dell’attività di assemblaggio e di come organizziamo il nostro lavoro quotidiano”.


I giornalisti si siedono in cerchio e io con loro pronta ad ascoltare la storia del giornale.


Scopro così che il nome scelto per la testata giornalistica non ha un particolare significato, semplicemente le coccinelle sono tra gli animali preferiti dall’educatrice che per prima diede il via alla realizzazione del giornale. Sandro, firma storica de La Coccinella, mi spiega come, nelle prime edizioni (parliamo di fine anni Ottanta) il giornale usciva due volte l’anno: per Natale e per Pasqua. Ed è subito bagarre in sala redazione, le opinioni a riguardo sono discordanti, non tutti sono convinti infatti delle affermazioni di Sandro, ma andiamo avanti e conosciamo uno ad uno gli altri protagonisti del giornale.


Tra loro c’è Ilario che nei suoi articoli affronta il tema del cambiamento climatico. Particolarmente interessato alle tematiche di sostenibilità ambientale, Ilario si informa facendo ricerche online, guardando la televisione e prestando attenzione ai segnali del riscaldamento globale. Lui è anche il meteorologo ufficiale del Centro Diurno, sa sempre dirti che tempo farà, se puoi lasciare l’ombrello a casa o se invece è il caso che te lo porti dietro. 


A proposito di meteo, Chiara si ricorda bene il sole splendente e il caldo che ha provato durante il soggiorno marino l’estate passata. Questo sarà il tema del suo prossimo articolo, “mi piace il mare e mi piace passare del tempo con i miei amici” mi dice e ci credo, il suo sorriso ne è la prova.


Anche Ines e Graziella hanno scritto di un’esperienza di comunità, nella casa nova, così chiamano loro la residenza agordina: spazi dove, durante i fine settimana, sperimentano le proprie autonomie quotidiane.


Sulle pagine de La Coccinella ci sono anche le interviste a personaggi importanti.
Loris è visibilmente emozionato all’idea di intervistare Alvaro Dal Farra, campione di motocross che porta la moto terapia nelle scuole, nei centri per le disabilità, negli ospedali e ovunque ce ne sia bisogno.
“Cosa chiederai ad Alvaro?”
“Non lo so” risponde Loris “forse a quanti anni ha iniziato ad andare in moto.”


Anche Gianni ha da poco chiuso una fantastica intervista. Appassionato di arrampicata ha incontrato Sara Avoscan, protagonista di una difficile arrampicata in libera sulla via Donnafugata che porta a Torre Trieste, sul Civetta. Che emozione ragazzi.


Lorenza si occupa della rubrica di cucina e mi svela la ricetta del prossimo numero: canederli. Rigorosamente al burro fuso. Un’altra Lorenza tiene, con la preziosa collaborazione di Ines, la rubrica di moda: quali sono le tendenze per la nuova stagione? Quali i colori da preferire? Loro lo sanno e ce lo sveleranno nel prossimo articolo, corredato di foto, disegni e ritagli di riviste.


La Coccinella ospita anche un articolo sull’arte contemporanea, scritto dallo stesso autore del quadro che vedete in foto. Stefano ha infatti realizzato questa opera in rilievo, con delle cannucce fatte a mano, arrotolando le carte di giornale. L’effetto è fantastico, un insieme di forme e colori perfettamente amalgamato.


 

 

Poi c’è Ezio che si occupa di teatro e di arte cinematografica, per questo scriverà a proposito di alcuni filmati girati proprio al Centro Diurno. C’è Chiara che deve ancora decidere come contribuire, ma incalzata dalle operatrici dice convinta: “Scriverò una poesia”. E Fabio che ci spiegherà come funziona il suo potere magico: l’abbraccio.

 

All’interno di questa frizzante e variegata redazione tutti concorrono alla preparazione del giornale. Chi non scrive si occupa di disegnare, offrendo così anche un contribuito illustrato.

La Coccinella raccoglie articoli, disegni ma anche giochi, in stile settimana enigmistica, i compleanni e i testi di canzoni famose.

 

Silvia, l’educatrice che con Elisa, Giannina e Tonia, si occupa del progetto Coccinella mi spiega come il giornale sia il risultato delle attività di laboratorio sullo sviluppo ed il miglioramento delle capacità cognitive. 

“Durante l’anno i ragazzi si esercitano con la scrittura manuale e al computer, con la lettura, con in disegno e La Coccinella è il risultato del loro grande impegno, misto alla dirompente creatività”.

 

Ora non mi resta che attendere la stampa del prossimo numero, per leggere tutti gli articoli di cui oggi i ragazzi mi hanno raccontato. Se anche tu non vedi l’ora di scoprire cosa hanno da dirci, manda una mail a comunica@societanuova.eu e richiedi la tua copia.