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20/12/2019

Giovedì culinari a Borgo 77


A Borgo 77, Centro Diurno di Società Nuova, il giovedì si pranza con dei cuochi d’eccezione.
Da ottobre è infatti partito un laboratorio di cucina che vede impiegati sei ragazzi che frequentano il centro, affiancati dalle operatrici Denise, Sandra, Donatella e supervisionati da Giulia, educatrice e cuoca provetta.

 

Il laboratorio culinario

 

L’attività inizia il mercoledì pomeriggio, bisogna andare a fare la spesa ed acquistare gli ingredienti che serviranno a preparare il pranzo del giovedì.
Una piccola delegazione si reca quindi al supermercato ed ognuno ha il suo compito. Giovanni è abilissimo nello spingere il carrello e nel districarsi tra le corsie del market, è lui che principalmente si occupa di scegliere con precisione i prodotti scritti in lista. Daniele invece è specializzato nella richiesta delle fatture, una volta giunti in cassa.

Fatta incetta di materie prime i nostri cuochi preparano gli impasti e i sughi che saranno i protagonisti del giovedì culinario. Con pazienza lavorano farina, lievito, acqua e sale per portare l’indomani il pane fresco in tavola. Daniele è lo specialista del sugo, principalmente al pomodoro, ma gli riesce bene anche il ragù di carne. Dounia invece porta un tocco esotico, rivoluzionando alcune ricette secondo la tradizione marocchina.

Il giovedì l’attività in cucina inizia alle 08:00.
C’è il pane da infornare, ma non crediate che ci sia solo pane bianco. La fantasia prende il largo davanti al forno e, alle 10:00, uno squisito profumino di pane alla zucca, alle olive, oppure con l’uvetta, riempie il Centro Diurno.
L’infaticabile squadra però non si lascia distrarre: non è ancora tempo di merenda, ci sono i contorni da preparare. 

A Vincenzo è affidato il compito di sbucciare le patate, oggi più che mai dato che in menù c’è una ricetta napoletana: gateaux di patate con olive, capperi e uova. Come primo piatto invece pasta corta con il cavolo.

Infine i dolci. In queste settimane sono stati preparati: la torta caprese, il bianco latte, i mostaccioli, la torta di mele, i biscotti e il rotolo con la marmellata, anche questa rigorosamente fatta in casa dal team di cucina.

Giovanni, Vincenzo, Daniele e con loro anche Daniel, Mariarosa e Dounia cucinano ogni giovedì per 40 persone, partendo dalle materie prime e lavorando tutto a mano.
Potete immaginare quanto lavoro ci stia dietro ai pranzi del giovedì ma anche quanta soddisfazione provino ragazzi ed operatori nel vedere un progetto realizzarsi in maniera così brillante e, lasciatemelo dire, gustosa!

 

 

La costruzione dell'autostima


L’attività di cucina, come tutte le altre attività realizzate all’interno dei Centri Diurni di Società Nuova, ha come fine la costruzione dell’autonomia delle persone, con il conseguente accrescere dell’autostima di ognuno. 

Provate ad immaginare cosa significhi sfornare dei muffin perfettamente riusciti, servire il pranzo a 40 persone entusiaste del menù e poter dire “ne sono capace!”.
Lo stesso accade quando viene evasa la commessa affidata da un’azienda o quando i lavori dell’area artistica e ceramica vengono esposti in mostra o scelti come bomboniere da giovani sposi e neo genitori.

Lavorare sull’autostima delle persone è il primo passo in quel percorso che porta alla realizzazione di sé.
Un cammino caratterizzato dal grande impegno di ognuno, in un clima di collaborazione ed entusiasmo.

Ora però bisogna mettersi all’opera. 

Indossati grembiuli e cuffiette la cucina può iniziare la sua frenetica attività, buon appetito a tutti.


Scopri anche le altre attività dei nostri laboratori.