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16/01/2020

Francesca, Agordo e il CDPSI


Il nuovo anno continua, proprio come il vecchio, con la rubrica #socIO che racconta le esperienze dei soci lavoratori della Cooperativa Società Nuova. 


Come forse ricorderai a dicembre abbiamo incontrato Ottavio Rossi che lavora al Centro Diurno per persone con disabilità di Agordo. In seguito alla sua nomination oggi raggiungiamo Francesca dell’Eva, da 20 anni educatrice, sempre ad Agordo, nel Centro Diurno per persone con problemi di salute mentale.


Sono le otto del mattino. Il termometro segna zero gradi ma non nevica. Il cielo è terso in questa giornata di gennaio, la neve è ferma sulle cime dell’Agner, del Civetta, del Focobon. Francesca ci accoglie nei locali del Centro (CDPSI) sito al piano terra del condominio in via Dozza, dove trova sede anche il progetto Residenza Agordina.


Il Centro, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 16:00, ospita una quindicina di persone, residenti in Agordino, ed ha una funzione specificamente riabilitativa. “La maggior parte delle persone che ospitiamo frequentano quotidianamente il Centro e svolgono attività semplici ma indispensabili a condurre una vita regolare.” spiega Francesca. “Lavoriamo principalmente sul mantenimento di abilità ed autonomie. Per alcune persone la permanenza qui è una fase momentanea, legata al periodo di riabilitazione dopo la dimissione dal reparto di psichiatria dell’ospedale. Altri invece frequentano il CDPSI da quando è nato, nel 2011.” 


Il CDPSI è nato infatti 9 anni fa a seguito dell’introduzione della legge che fissa nuovi parametri per la gestione dei Centri Diurni per persone con disabilità. “Quando, nel 2001, ho iniziato a lavorare con Società Nuova il CEOD (Centro Educativo Occupazionale Diurno) accoglieva sia persone con disabilità sia persone con disturbi di tipo psichiatrico. Dal 2011 la normativa è cambiata e la Cooperativa ha destinato gli spazi appena acquistati, gli stessi dove ci troviamo ancora oggi, al Centro per persone con disturbi psichiatrici.


Quando abbiamo aperto il Centro avevamo solo un tavolo ed alcune sedie. C’eravamo io, Ottavio, Tiziana e Annalisa. Con noi 7 ragazzi, che fino al giorno prima frequentavano il CEOD e che, insieme a noi educatori ed operatori, hanno iniziato questa nuova esperienza.


Subito ci siamo trovati davanti alla necessità di organizzare le nostre giornate ed attività. Dapprima abbiamo ricalcato il modello del CEOD, ma la le necessità dei nostri ospiti sono diverse rispetto a quelle di un Centro Diurno per persone disabili. Ci siamo interrogati su quali fossero le modalità migliori per lavorare con loro, in un processo condiviso che ci ha portato a delineare insieme progetti ed attività che fossero cucite sulle esigenze dei ragazzi.”


Oggi il CDPSI di Agordo accoglie 15 persone e offre attività diverse come l’avviamento all’uso del computer e la didattica, laboratori di attività manuali o motorie e ancora pet-therapy, giardinaggio, musicoterapia, attività espressive e gite culturali. Mentre parliamo con Francesca suona il telefono. Risponde. C’è da organizzare una scampagnata fino al rifugio. Colpisce sentirla parlare in dialetto, con un perfetto accento agordino, maturato in 20 anni di lavoro nella Conca. 


La sua esperienza come socia lavoratrice di Società Nuova conta diverse esperienze.

Fresca di diploma universitario in tecniche dell’educazione e della riabilitazione psichiatrica, Francesca inizia a lavorare con Società Nuova dal 2001. Negli anni ha partecipato attivamente alla vita della Cooperativa. È stata membro del Consiglio di Amministrazione, ha seguito delle attività con il gruppo Con Tatto (dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico) e ha partecipato al laboratorio prelavorativo Buena Vista che, a Lavoro Associato, espletava commesse per un’importante azienda bellunese.


Quando chiediamo a Francesca di dirci cosa significa per lei lavorare a Società Nuova risponde così: “Sono passati quasi 20 anni da quando ho iniziato a lavorare qui, non mi sono neppure accorta che siano passati. Sebbene oggi siamo una realtà grande e con servizi diversificati, non è mai venuta meno la possibilità di avanzare idee e proposte. Società Nuova è una realtà dinamica dove, chi vuole, può trovare lo spazio per mettere in pratica le proprie idee e progetti”.