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02/05/2019

Esperia: il centro di accoglienza straordinaria di Società Nuova


 

Era l’11 aprile 2014 quando, con una telefonata, ci hanno avvisato che di lì a qualche ora sarebbero arrivate a Mestre 12 persone da accogliere sotto un tetto d’emergenza. Nessuno sapeva con esattezza cosa sarebbe successo dopo, la richiesta della Prefettura era quella di provvedere al vitto e alloggio di questi uomini e donne piombati improvvisamente nel nostro territorio.

Dopo un periodo di confusione e di progressiva conoscenza del fenomeno, il servizio di accoglienza di persone richiedenti asilo è andato via via strutturandosi: da un lato la Prefettura, Ente responsabile della gestione dei flussi migratori nella Provincia, ha fornito direttive sempre più precise e dettagliate rispetto ai servizi da erogare; dall’altro il personale impiegato si è progressivamente specializzato in questo ambito.

Accanto al servizio di mediazione linguistico culturale, assolutamente necessario per la reciproca comprensione, si sono nel tempo definite molte altre competenze utili a facilitare il processo di integrazione delle persone accolte all’interno del tessuto sociale locale. L’equipe prevede al proprio interno la presenza di uno psicologo, che ha il compito di individuare eventuali difficoltà personali degli ospiti e prenderle in carico, lavorando, dove necessario, con i Servizi socio sanitari del territorio. Il supporto psicologico si rivela indispensabile in quanto il vissuto dei ragazzi è, nella maggior parte dei casi, particolarmente drammatico. Poi, negli ultimi tempi, è stata introdotta la figura dell’informatore legale che orienta i ragazzi sulle leggi e le procedure utili nel loro percorso di richiesta d’asilo, tenendoli sempre aggiornati rispetto ai numerosi e continui cambiamenti in atto. Oltre a ciò, l’informatore si propone l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo lavorativo introducendoli alle possibilità offerte dal mercato occupazionale, provvedendo, ad esempio all’iscrizione al centro per l’impiego, alla partecipazione a corsi di formazione, alla ricerca attiva di lavoro, alla stesura del curriculum ecc.

L’aspetto sanitario invece viene curato da un medico e un infermiere che si occupano di monitorare la salute degli ospiti, intervenendo qualora sia necessario. A raccordo di tutte queste figure, l’operatore lavora con i ragazzi seguendoli nelle attività quotidiane e supportandoli nel raggiungimento del loro progetto di vita. Infine, per ottenere buoni risultati e per un’ottimizzazione della gestione interna è fondamentale il lavoro in equipe, in cui tutte le figure si interfacciano regolarmente al fine di affrontare i problemi quotidiani che emergono dalle situazioni delicate dei ragazzi accolti

Per sostenere il processo di integrazione dei ragazzi la Cooperativa ha inoltre il dovere di provvedere all’iscrizione scolastica per l’apprendimento dell’italiano. I corsi, attivati presso il Centro Provinciale di Istruzione per Adulti di Belluno, prevedono il raggiungimento di diversi livelli di conoscenza della lingua e quando il ragazzo capisce e parla sufficientemente bene l’italiano, può accedere ai corsi per ottenere il diploma di terza media.

Le persone transitate in questi anni nella nostra Cooperativa sono molte, per alcune il soggiorno è stato breve, per altre si è trattato di anni, durante i quali è stato possibile proseguire in un percorso di integrazione più articolato che ha permesso loro, una volta usciti dall’accoglienza, di ricrearsi una vita onesta e dignitosa in Italia o in Europa. Certo, non sempre il lavoro fatto ha avuto i risultati sperati, le situazioni difficili non mancano di sicuro ma siamo convinti che sia necessario gettare la basi, giorno dopo giorno, con costanza e con una certa dose di tenacia, per innescare un processo di integrazione che possa perfezionarsi poi nel tempo.

Crediamo inoltre che i frutti di questo lavoro possano essere colti non solo dai ragazzi, ma parimenti dalla comunità intera che accoglierà questi nuovi abitanti che sono maggiormente consapevoli delle regole e degli usi locali.

Carla e Margherita - Esperia: servizio richiedenti asilo.